Nel fine settimana “Segrate Suona”

Nel fine settimana “Segrate Suona”

Torna la grande musica dal vivo. Venerdì 9 e sabato 10 settembre due giorni di concerti tra hip-hop, trap, rock, alternative e blues.

Torna la grande musica dal vivo. In occasione della Festa Cittadina “Noi Segrate”, venerdì 9 e sabato 10 settembre due giorni di concerti tra hip-hop, trap, rock, alternative e blues.

Sul palco del Centroparco tanti bravissimi musicisti e band selezionati con un contest aperto a tutti gli artisti del territorio.
La manifestazione èorganizzata con Fermata Giovani Artisti.
La line up:

Venerdì 9 settembre

Rock dalle 18
  1.  Skywaves: Band formatasi nell’ambiente fertile delle scuole medie di Segrate, subito orientata alla buona musica e a suonare cover rock e pop rock.
    I primi concerti li vedono, quattordicenni, al Centroparco e nelle feste scolastiche.
    Affinano i gusti e si affacciano a suoni puramente rock.
    Oggi hanno un repertorio che spazia dal rock anni ’60 e ’70 a quello dei ‘90, senza dimenticare le pietre miliari del rock moderno.
    Sono Margherita (voce e chitarra), Alessio (chitarra solista), Giacomo (basso) e Matteo (batteria).
    Skywaves – Instagram
  2. Lizberries (The international Cranberries tribute band). I Lizberries sono nati ufficialmente a Milano nel 2010 dopo una buona carriera cominciata come Lizards, una band di brani inediti rock melodici. Hanno iniziato a suonare nei locali del nord Italia arrivando in breve a esibirsi in noti locali come l’Alcatraz di Milano e all’estero: in Svizzera, Francia, Inghilterra e Romania. Tre tour in Irlanda, patria dei Cranberries, confermano la qualità della band. I Lizberries propongono uno show memorabile grazie all’incredibile somiglianza vocale, le sonorità fedeli all’originale e al vasto repertorio; la lunga esperienza sui palchi di tutta Europa rende la band la band de i Lizberries il miglior tributo ai Cranberries sulla scena
Rap/hip-hop dalle 19.30
  1. Milton: Rap, trap e cantautorato si fondono nelle canzoni del giovane e talentuoso Milton.
    “Mi chiamo Milton Mandrà, in arte semplicemente Milton, e scrivo da qualche anno canzoni. Sono partito dal rap per poi spostarmi verso ogni tipo di genere adattandolo al mio. La musica per me è sempre stato tutto, anche quando non avevo nulla, e per questo daró sempre il massimo per cercare di concretizzare il niente da cui arrivo in qualcosa di grande.
    La mia musica è semplicemente sincera, non penso che servano altre parole per descriverla; la mia unica regola è sempre stata quella di non mentire al foglio sul quale scrivo, e sono sicuro che questa cosa mi ripagherà”.

    Milton – Spotify

    Milton – Youtube
  2. Mr. Try + Gyack e Protoelle: Mattia Conte in arte “Mr.Try”, classe 96, di Segrate, Redecesio, ha iniziato a fare musica fin da piccolo, suonando chitarra e basso elettrico. Ha iniziato a scrivere i primi testi rap a 14 anni. La musica è un modo costruttivo per esprimersi e dare voce alle proprie emozioni e i propri pensieri. Ha appena pubblicato il suo primo disco ufficiale “Eros, Thanatos, invictus”. Mr. Try – Youtube. Yuri Di Giacomo in arte “Gyack”, classe 2000. Proprietario e fondatore di Quattro Mura Studio. Ha iniziato a fare musica nel 2013 sperimentando vari generi, dalla trap all’old school. Oggi è ancora appassionato della musica vecchia scuola, anche se non è più di moda, trova sempre un modo per andare contro corrente. Gyack e Mr Try – Youtube. Luigi Monaco in arte “Protoelle” è un rapper classe 2000. Inizia ad ascoltare rap durante l’adolescenza e a comporre i primi brani all’età di 19 anni. Pubblica il suo primo singolo nel 2020, nel 2021 rilascia il suo primo concept album “Historiae Et Meditatio”. Entra a far parte del collettivo rap “Quattro Mura” a Gennaio del 2022, collettivo con cui vanta diverse collaborazioni. Protoelle – Youtube
  3. Life Night: Si chiama Felice Lafelice. Il suo nome d’arte è “Life Night”. Abita a Rovagnasco, Segrate – Milano est. Alle spalle non ha un bel passato ed è per questo che lo butta fuori nelle sue canzoni. A settembre esce col suo primo mixtape. Solo per portare il suo nome in alto. Life Night – YouTube
  4. Dani Reccia: classe 1997, muove i suoi primi passi nel mondo del rap all’età di tredici anni, incidendo le sue prime canzoni e pubblicando costantemente videoclip su YouTube. Nel 2014 vince numerosi contest di musica rap performando le sue migliori tracce dal vivo ottenendo ottimi riscontri, fino a guadagnarsi le aperture live di molti artisti affermati tra cui Marracash, Gemitaiz e Madman. Nel 2016 esce il mixtape “La musica parla” insieme ad Arem, questo progetto aiuterà i due ragazzi a farsi conoscere nell’hinterland milanese. Nel 2020 firma per Dadaismo Records, sotto la direzione artistica di Deleterio, storico produttore di questo genere musicale. Dopo l’esperienza di essere stato in un’etichetta discografica, Dani ha preferito restare indipendente, continuando a fare uscire singoli sulle varie piattaforme digitali e su YouTube. Dani Reccia – YouTube, Dani Reccia | Spotify
  5. Simba 54 & Neazy Nez. Simba 54, classe 2004, cresciuto a Segrate (Rovagnasco), dopo una serie di singoli pubblicati su YouTube. esce con il suo primo progetto completo “Purgatorio” nel 2020. Neazy Nez è un beatmaker milanese classe ’91. Oltre aver fatto uscire due dischi con il rapper Bizzy Classico e una serie di progetti solisti, ha collaborato con Egreen, Fred The Godson e Montenero (Dogo Gang) tra gli altri. Ha partecipato a vari contest internazionali di beatmaking, quali il World Beat Battle (Toronto), Music Producer Convention (Parigi) e King of the beats Italy (Torino). Nel 2021 esce l’album “Simba Is The Future” dei due artisti. Entrambi originari della provincia milanese, Segrate, e accomunati dalla stessa passione per la cultura hip hop, si uniscono per dare vita a questo progetto ricco di energia, tecnicismi lirici e flow che fanno perdere il fiato (letteralmente). Nel 2022 entrambi lavorano a nuovi progetti e collaborazioni di prossima uscita. Simba 54 – YouTube, SuperCari Music – YouTube, Simba 54 | Spotify, Spotify – Neazy Nez

Sabato 10 settembre

Blues/funk dalle 18
  1. J & The Karciophones
    “Il carciofo è un frutto resistente alle intemperie, dalle foglie esterne dure e ispide che tengono lontani gli animali e fanno dannare l’uomo che faticosamente lo coltiva. Eppure, avvicinandosi al cuore, foglia dopo foglia, la sua dura fibra si ammorbidisce, il suo gusto si fa dolce e regala a chi ha la pazienza di scoprirlo tutta la tenerezza di un sapore domestico e antico. Noi invece ci chiamiamo Karciophones perché siamo scarsi. Privi di qualsiasi senso di pudore, ci cimentiamo in arditissime cover di celebri brani funk – blues – r’n’b. La scarsa qualità degli interpreti è però compensata da quella forza “che move il sole e l’altre stelle” e che noi proviamo nei confronti del nostro strumento musicale e degli altri membri del gruppo”.
    Un live trascinante ed esplosivo con dei veri talenti!
    J & The Karciophones – Youtube
  2. The Blues Matters è un duo di musicisti provenienti da diversi background musicali, ma accomunati per una reverenziale passione per il Blues, vera e propria ‘radice’ della musica popolare moderna. Il progetto, nato nella forma di canale YouTube, si pone l’obiettivo di celebrare questo genere musicale nella sua forma più semplice ed essenziale, rivelatasi capace di ispirare generazioni di musicisti ed appassionati di tutto il mondo. The Blues Matters sono Luca “Capitano” Bistrattin, segratese, e Matteo Brambilla: regaleranno un’ora di grande musica, forse con qualche ospite a sorpresa…The Blues Matters – Youtube
Alternative rock dalle 19.30
  1. Landscape to infinity nascono come band alternative rock negli anni del liceo, partecipando attivamente alla realtà musicale del loro quartiere. Si sciolgono nel 2015, finché non decidono di tornare a lavorare ai propri pezzi alla fine del 2021.
    Propongono un repertorio di canzoni originali dalle tendenze precise, con una solida base di rock melodico e dalle inclinazioni dark, contagiato da influenze nu metal e post-rock.
    Landscape to Infinity – Youtube
     
  2. Mad Dogs n Aspirines Il progetto Mad Dogs n Aspirines nasce nel 2017 in provincia di Milano da un’idea di Leonardo Mascagni e Davide Savino. Spinti dalla passione per la musica, iniziano a scrivere pezzi, testi e melodie, mischiando influenze che spaziano dal rock all’elettronica, utilizzando una vecchia chitarra elettrica e un sequencer.  Si unisce a loro il bassista Orazio Fernandez, e, dopo alcune vicissitudini, la band trova l’equilibrio con l’arrivo del batterista e quarto componente Luca Di Rubbo. La band comincia a esibirsi in diversi pub, festival, locali e club come il Rock and Roll e il Ligera di Milano, e registra l’ep di debutto “Classe 6”. Con richiami a strutture della musica elettronica e al rock inglese anni ‘90, la loro musica grida ad alta voce, in maniera diretta senza classicismi e tecnicismi, la spensieratezza, la gioventù e la voglia di svoltare. Mad Dogs N Aspirines – Youtube, Mad Dogs N Aspirines – Spotify
  3. Meatware nascono a Milano nel settembre 2021 da un’idea di Piero Leddi (tastiere, chitarra, produzione) che porta nella stessa sala Gabriele Salati (voce) e la già rodata formazione composta da Mattia Pittau (chitarra), Andrea chiari (basso, voce) e Giulio Bellini (batteria). I componenti, tutti provenienti da svariati progetti ed esperienze musicali differenti, si sono trovati accomunati dal desiderio di uscire dai confini della loro precedente produzione artistica per lavorare su sonorità più slegate, più spontanee con le quali costruire una nuova identità, caratterizzata da sonorità a tratti cupe e introspettive a tratti lucenti e ambiziose. Accesi dalla passione e dall’estro, in una manciata di mesi si sono raccolti nel loro studio sotterraneo e, con un audace atteggiamento DIY, hanno dato alla luce materiale per confezionare due EP, “Sour breed” e “Juno”, che poggiano le loro fondamenta su generi come post punk e rock alternativo, arricchite da qualche accenno new wave e metal. Meatware – Spotify

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