Proroga delle semplificazioni per l’occupazione di suolo pubblico

Proroga delle semplificazioni per l’occupazione di suolo pubblico

Proroga fino al 30 giugno 2022 delle semplificazioni delle procedure autorizzative per l’occupazione di suolo pubblico.

Sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la legge di conversione del D.L. 30 dicembre 2021 n. 228 “Milleproroghe”, che prevede una proroga fino al 30 giugno 2022 delle semplificazioni delle procedure autorizzative per l’occupazione di suolo pubblico finalizzata all’installazione di dehors e simili, al fine di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza COVID-19.

Questo vale sia per le richieste di nuove concessioni sia per quelle di ampliamento delle superfici già concesse.

La procedura semplificata prevede la presentazione delle domande in via telematica all’ufficio competente dell’ente locale allegando la planimetria quotata dell’area.
Solo nel caso di occupazioni a carattere permanente, è richiesto di allegare anche:

  • elaborati grafici di progetto,
  • fotoinserimento,
  • relazione tecnica per la valutazione della Commissione Paesaggio.

Non sarà invece necessario richiedere le autorizzazioni prescritte dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” qualora le occupazioni di suolo pubblico fossero proposte in aree soggette a vincoli di carattere naturalistico, paesaggistico o di notevole interesse pubblico.

Imposta di bollo

Il D.L. proroga fino al 30 giugno 2022 anche l’esenzione dal versamento dell’imposta di bollo per la presentazione della domanda.

Canone unico

L’esenzione dal pagamento del Canone unico patrimoniale (ex Tosap e Cosap) è confermata fino al 31 marzo 2022; il Canone, dunque, è dovuto a partire dal 1 aprile 2022.

Per questo motivo si invita a valutare l’importo del Canone unico dovuto per l’occupazione consultando le tabelle ed eventualmente chiedendo un preventivo alla Società San Marco prima di presentare domanda di concessione.

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