Patto tra enti ed Eni per sviluppo in ottica ambientale

Patto tra enti ed Eni per sviluppo in ottica ambientale

Patto tra Eni, Città Metropolitana di Milano, Comune di San Donato Milanese e Comune di Paullo per sviluppo in ottica ambientale e di economia circolare.

Il territorio di San Donato Milanese si candida ad essere un’area di sperimentazione nel campo della mobilità sostenibile e dell’economia circolare grazie alla sottoscrizione del protocollo che impegna le parti a collaborare per favorire, ciascuna secondo le proprie competenze, un percorso in ottica di transizione energetica. L’accordo è stato sottoscritto da Eni, Città Metropolitana di Milano, Comune di San Donato Milanese e Comune di Paullo con l’obiettivo di trasformare il territorio che ospita il quartier generale dell’azienda in un laboratorio di sperimentazione di iniziative di decarbonizzazione e di economia circolare.

Il Comune di San Donato Milanese, Capofila delegato SEM, assume un ruolo importante di coordinamento nel territorio del Sudest Milano e insieme al Comune di Paullo, Capofila dell’iniziativa “Smart Land” e con il coinvolgimento strategico di Città metropolitana di Milano rafforzano la valenza trasversale di questa progettualità territoriale che mette al centro di questo patto tra Enti locali ed Eni la sperimentazione di modelli virtuosi di economia circolare al servizio delle Smart City.

Questo è uno dei passi concreti di SEM Smart Land Sud Est Milano e lo si fa affrontando uno dei corridoi prioritari di tutto il progetto, quello dello sviluppo sostenibile portando anche realtà globali ad agire localmente spinti da nuove prospettive innovative. Siamo orgogliosi di aver avviato il programma SEM che vuole realizzare progettualità di ampio respiro e rappresentare un modello per lo sviluppo del nostro territorio: insieme siamo più forti.
Federico Lorenzini, sindaco di Paullo

Il focus della collaborazione

L’obiettivo del protocollo è infatti proprio quello di dare seguito a progetti pilota che entrino nel perimetro dell’economia circolare: dalla digitalizzazione in ottica “smart” del tessuto urbano, alla valorizzazione dei rifiuti, l’installazione di colonnine di ricarica alimentate ad energia verde, l’impiego di asfalti innovativi a basso impatto ambientale e lo studio di percorsi di sensibilizzazione per le scuole. I prossimi passi previsti dalla collaborazione sono la definizione di un Osservatorio di coordinamento territoriale e un Comitato d’indirizzo, che avranno il compito di dare concreta attuazione all’accordo e per questo già a settembre è prevista una prima conferenza di confronto sui temi indicati.

Vogliamo consolidare il nostro impegno per il territorio rinnovando il confronto con le amministrazioni vicine del Sud Est ed Eni. Un lavoro di squadra, tra pubblico e privato, verso la tutela dell’ambiente e un utilizzo ancor più consapevole delle risorse naturali e finanziarie. Parlare di sviluppo sostenibile oggi è più che mai necessario, non possiamo farci trovare impreparati per le sfide che ci prospetta il Futuro, soprattutto nel contesto delle azioni e dei progetti che l’Europa sta proponendo nell’ambito del PNNR. San Donato Milanese farà sicuramente la sua parte.
Andrea Checchi, sindaco di San Donato Milanese

Tutte le aree business di Eni impegnate nella transizione energetica collaboreranno allo sviluppo dei progetti e, in particolare, l’intesa abbraccia vari ambiti di economia circolare: dai progetti per la valorizzazione dei rifiuti alla mobilità elettrica, dalla digitalizzazione in ottica “smart” del tessuto urbano all’impiego di asfalti a basso impatto ambientale. Per la valorizzazione di scarti e di rifiuti il primo obiettivo dell’accordo è ottimizzarne la gestione, anche attraverso sistemi di mappatura e tracciabilità per mezzo di strumenti digitali: per gli oli vegetali usati, al fine di identificare nuovi sistemi per la loro raccolta e recupero affinché possano diventare materia prima per la produzione di biocarburanti sostenibili e per il recupero delle plastiche, che con le tecnologie Eni possono essere valorizzate come risorsa energetica.

La presenza di Eni a San Donato Milanese è dalle origini basata su principi sociali e culturali oggi Eni si mette a disposizione per avviare un laboratorio di innovazione in un territorio strategico. Il traguardo di Eni di raggiungere la neutralità carbonica di tutti i prodotti e processi al 2050 si costruisce anche con le collaborazioni istituzionali, in particolare quando implicano numerosi e importanti campi di sperimentazione.
Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni

Interventi sul territorio

L’intesa prevede anche nuove installazioni di colonnine elettriche ad accesso pubblico, che verranno alimentate con energia verde certificata al 100% da fonti rinnovabili; la realizzazione della stazione di servizio a idrogeno verde, che verrà prodotto in loco da elettrolisi dell’acqua; nuovi modelli di mobilità per smart city, integrati alle esigenze territoriali e in armonia con l’ambiente, che puntino a un approccio low carbon; iniziative di sharing mobility, sviluppo della mobilità ciclabile e l’impiego di asfalti innovativi con materie prime riciclate a minor impatto ambientale.

La firma di questo protocollo ha una valenza strategica e conferma la vera vocazione che Città Metropolitana sta esprimendo negli ultimi anni: dare impulso ai processi di innovazione a sviluppo sostenibile sui territori metropolitani alla pari di altre grandi realtà europee; fungere da acceleratore di idee e di progettualità per allargare la visione “milanocentrica” anche al di là dell’area metropolitana per un territorio vitale, vivace, poliedrico e strategico anche a livello europeo; avere una comprensione integrata delle tematiche critiche per lo sviluppo del decennio 20-30; il concetto di circolarità abbraccia tematiche economiche, sociali, ambientali, culturali e inclusive che necessitano di un’unica regia.
Per questo un protocollo di intesa con Eni, una realtà internazionale presente proprio sul territorio metropolitano di San Donato Milanese, ha una valenza cruciale nel percorso di innovazione del piano di crescita di Città Metropolitana; con l’auspicio che faccia da attrattore di altre competenze ed eccellenze ed inneschi quel processo di rinnovamento e cambiamento reso ancora più imprescindibile dal superamento della crisi pandemica.
Arianna Censi, vice sindaco di Città Metropolitana

Formazione e sensibilizzazione

Un capitolo è dedicato alla formazione e sensibilizzazione nelle scuole per diffondere una cultura della mobilità, dell’uso corretto dell’energia e dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita, valorizzando gli scarti e la consapevolezza sul ruolo del cittadino in questo percorso di cambiamento.

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