Un terzo degli studenti Bicocca non pagherà le tasse

Un terzo degli studenti Bicocca non pagherà le tasse

Milano-Bicocca esonera dal pagamento delle tasse per 12500 studenti, un terzo degli iscritti totali, innalzando a 23mila euro la “no tax area”.

L’università Milano-Bicocca innalza la “no tax area” da 20 a 23 mila euro, un incremento di 3mila euro rispetto a quanto previsto dal Ministero.

Il Consiglio di amministrazione della Bicocca si è attivato a favore degli studenti «che godranno dell’esonero devono avere un ISEE fino a 23mila euro ed essere in possesso di alcuni requisiti di merito e accesso agli studi. A beneficiarne saranno 12500 studenti, oltre un terzo degli iscritti totali. L’Ateneo ha inoltre previsto un’ulteriore riduzione del contributo per gli studenti con ISEE compreso tra i 23 e i 25mila euro. Tutto questo senza penalizzare gli iscritti con ISEE superiore a 25mila euro, la cui contribuzione rimarrà invariata e rispetterà i nuovi massimali previsti dal Decreto ministeriale. La manovra dovrebbe costare all’Università circa 500mila euro, somma che l’Ateneo ritiene di recuperare dagli appositi fondi stabiliti dal DM 234/2020» spiega l’università.

Questo intervento è un altro tassello dell’azione che il nostro Ateneo ha intrapreso da anni – e intensificato durante la pandemia – per favorire l’accesso all’Università da parte di tutti gli studenti, e in particolare di quelli provenienti dai nuclei familiari a basso reddito.
Alessandro Santoro, prorettore al Bilancio di Milano-Bicocca

La misura nel dettaglio

La misura varata dal Cda si aggiunge a quelle già messe in campo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e mitigare gli effetti del digital divide:

  • attribuzione di una scheda SIM per la connessione dati di 60 GB al mese e per l’intero anno accademico per tutti i circa 34mila studenti;
  • erogazione di un voucher di 100 euro per l’acquisto di PC, notebook e tablet a tutte le matricole che si iscriveranno all’anno accademico 2020-2021;
  • garanzia di un sostegno economico agli studenti in condizioni di fragilità economica (Isee non superiore ai 13mila euro) e fuorisede. A beneficiare di questa misura, che si aggiunge a quelle già previste dal DSU, sono stati oltre 5mila studenti. Il 70 per cento dei beneficiari è residente in Lombardia, il 25 in altre Regioni e il 5 per cento è residente all’estero.

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