L’Accademia di Belle Arti di Brera ha una sede a Segrate

L’Accademia di Belle Arti di Brera ha una sede a Segrate: a Cascina Ovi si è svolta la consegna delle chiavi tra Paolo Micheli, sindaco di Segrate, e Livia Pomodoro, presidente dell’Accademia, alla presenza del direttore Giovanni Iovane e dell’assessore alla Cultura e Ricerca Gianluca Poldi.

È questo l’inizio del sodalizio tra il Comune di Segrate e l’Accademia di Belle Arti di Brera: la prestigiosa istituzione ha chiesto di poter dislocare una sede a Segrate, lo spazio individuato è quello di Cascina Ovi.

Nelle sale della trecentesca Cascina ristrutturata, si terranno i corsi di scultura, pittura, ceramica che fanno parte del curriculum universitario di studi dell’Accademia.

L’Accademia di Brera non si chiude al passato, ma guarda al futuro e si apre al territorio. Una scelta coraggiosa e per noi un’opportunità straordinaria che si svilupperà in un luogo di bellezza e che vedrà nascere bellezza ed eccellenza. Oggi, aldilà di una collaborazione, nasce una famiglia.
Paolo Micheli, sindaco di Segrate

Il presidente Livia Pomodoro ha ampiamente illustrato le motivazioni della scelta dell’Accademia di ‘disseminarsi’ al di fuori dei palazzi, di far uscire la cultura dalla dimensione elitaria e diffondere la conoscenza per creare, riallacciandosi alle parole del sindaco, una grande famiglia appassionata di conoscenza e di cultura.

Un lavoro in marcia finalizzato a colmare il grande deficit che caratterizza la società odierna e aprire le porte a tutti. Una scommessa forte che compiamo perché abbiamo il dovere morale di rendere disponibile il nostro patrimonio a chiunque abbia il desiderio di accedervi.
Livia Pomodoro, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Sulla sinergia con la comunità hanno posto l’accento sia l’assessore che il direttore dell’Accademia, che hanno parlato delle tante iniziative aperte al pubblico in programma per incontrare e coinvolgere i cittadini e la grande famiglia che è la comunità segratese.

Cascina Ovi ha la possibilità di aprirsi a una nuova vita – ha aggiunto l’assessore Poldi, grazie alla presenza di una realtà che da più di due secoli è simbolo indiscusso della formazione culturale e artistica, simbolo dell’Umanesimo permanente dell’Italia dell’Arte.
Gianluca Poldi, assessore alla Cultura e Ricerca

L’accordo sottoscritto con l’Accademia prevede la concessione degli spazi di Cascina Ovi per 9 anni, ma c’è l’auspicio che diventi permanente. Una volta ultimate alcune opere necessarie per lo svolgimento della didattica, si conta che docenti e studenti si sistemeranno a Segrate entro l’inizio del secondo semestre dei corsi.

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