Novità sugli immobili di San Giuliano

Il Consiglio comunale di San Giuliano Milanese, attraverso una delibera consiliare del 27 giugno, ha formalmente affermato la proprietà su alcune aree provenienti da un piano attuativo degli anni ’70.

Dopo la realizzazione degli insediamenti residenziali, le aree erano state cedute solo in via di fatto alla civica Amministrazione, senza formalizzare il passaggio di proprietà in atti idonei ad essere acquisiti dal catasto e dai registri immobiliari.

Gli immobili in questione sono in via Trieste: attualmente ospitano alcune associazioni che operano nell’ambito del sociale, come ad esempio l’Aioss, e già durante l’Amministrazione Toni erano state concesse in comodato d’uso ad enti e associazioni.

Gli uffici comunali, dopo un intenso lavoro di ricerca sui registri catastali, sono riusciti a rintracciare gli eredi dei lottizzanti: si tratta di una persona, nipote di uno degli intestatari, di San Donato Milanese e che non era a conoscenza che il suo nome fosse andato a finire sulla scheda catastale di quei mappali.

Nella gestione immobiliare delle Amministrazioni territoriali questi casi sono frequenti, per questo la legge permette ai comuni di adottare periodicamente deliberazioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare con carattere ricognitivo per affermare la proprietà della pubblica Amministrazione e fugare ogni dubbio. Il Comune di San Giuliano Milanese ha preso contatti con la Conservatoria dei Registri immobiliari di Milano (oggi parte dall’Agenzia delle Entrate) per conoscere nel dettaglio le istruzioni operative da seguire. La delibera è stata trascritta con successo nei registri immobiliari grazie alla preziosa opera dell’istruttore tecnico amministrativo Roberta Conti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *