Dalla Bassa di Gianni Brera

Slow Food Editore celebra Gianni Brera con Dalla Bassa, l’ultimo libro della collana Piccola biblioteca di cucina letteraria, disponibile nelle librerie e on line sullo store di Slow Food Editore.

«Quattro racconti scritti in età giovanile che svelano la passione di Brera per il cibo e per l’umanità che si aggira intorno alla tavola. A curarne la pubblicazione è Dario Borso, storico della filosofia, traduttore e curatore editoriale, che li ha recuperati dalla galleria Quadri di casa nostra, pubblicata tra febbraio e giugno 1939 su Il popolo di Pavia e scelti  “a naso”, per l’aura gastronomica che da essi potentemente emana. Della stessa raccolta esistono altre due dozzine, pubblicate fino al 1943 anche sotto lo pseudonimo Gian del Po. Uno spaccato della vita rurale della Bassa Pavese da cui già si intuisce il suo talento letterario, in cui il contorno dei personaggi emerge semplice e immediato e le vicende del paese, scrive lo stesso Brera, corrono gonfie di significati diversi dalla mente al cuore, dal cuore ancora alla mente e, senza particolari deformazioni, dalla mente alla penna» spiega Slow Food.

Il signor Tobia non è molto parco di parole. Molto parco è invece di stomaco. «Mangio una volta sola» dice «perché sono di costituzione delicata. Il medico mi raccomanda sempre la moderazione. Io vado spesso dal medico, la mia famiglia mi ha abituato così». Ma quando ha mangiato si batte la pancetta con soddisfazione e va a sedersi al caffè. «Post prandium» spiega «distendi le interiora: è un precetto di certi dottoroni salernitani».
Gianni Brera, tratto da Tobia, Dalla Bassa

La signorina Clelia era una santocchia. Orfana, aveva casa e terra, ma non la sposava nessuno certo, magra com’era e con quel dente che le spuntava di bocca come un uncino. Adesso aveva già più di trent’anni. E viveva sola nella sua grande casa. Sbrigate le faccende andava in chiesa a pregare la Madonna, ma un marito non lo trovava mai. Portava di gran polli al prete, perché pregasse per lei, povera anima. E il reverendo pigliava i polli e la compassionava, ma il marito ahimè, non veniva.
Gianni Brera, tratto da Serenate ai polli, Dalla Bassa

 

Ma cosa aveva scritto fino ad allora il giornalista che in 50 anni di professione ha rivoluzionato il linguaggio sportivo, inventando nuove formule che ancor oggi colorano le cronache calcistiche, come pretattica e centrocampista?
È presto detto: un mazzetto di poesiole d’occasione, svariati articoli di cronaca locale soprattutto sportiva e una dozzina di racconti “dal vivo” – il tutto sparso tra bollettini parrocchiali, quotidiani di provincia e il mensile “Ticinum”.
Dario Borso, tratto dalla prefazione de Dalla Bassa

 

Gianni Brera trascorre le strade del Tour e del Giro, fermandosi ogni giorno in un ristorante diverso e imparando a conoscere la gastronomia francese e italiana. Per di più, frequenta e conclude con successo un corso di sommelier. Già che il cibo gli risulta inseparabile dal vino: appunto per questo conierà il termine “mangiarebere” che riassume l’uno e l’altro… Va bene l’Europa e l’America, ma il cuore rimane in riva al Po, con i suoi risotti, le sue rane, i brasati e i ravioli. Tranne quando c’è da imbastire un pasto volante in casa, per amici e altri intimi. Perché quando si deve spignattare, Gianni Brera non si tira indietro più di quanto non facciano gli altri indigeni di San Zenone al Po, che hanno la cucina nel sangue.
Paolo Brera, tratto dalla postfazione de Il mangiarebere del Gianni Brera

La collana Piccola biblioteca di cucina letteraria di Slow Food Editore comprende anche

  • Agnolotti di Giuseppe Culicchia
  • Il glicomane di Moni Ovadia
  • Spaghetti cozze e vongole di Nicola Lagioia
  • Zaff&rano e altre spezie di Hans Tuzzi
  • L’arrosto argentino di Massimo Carlotto
  • Zuppa di latte di Carlo Petrini
  • Minestrine di Lella Costa
  • Un tocco di focaccia di Matteo Codignola
  • L’ultima osteria di Giovanni Arpino
  • Lepre al civet di Giorgio Conte
  • Il morzello di Nancy Arena di Lou Palanca

Prossimamente in libreria per Slow Food Editore:

  • Il mondo delle api e del miele di Cinzia Scaffidi – 13 febbraio
    Tutto sull’affascinante mondo delle api e del loro prodotto principale: il miele. Dalle caratteristiche organolettiche e nutrizionali alla guida ai principali mieli italiani; e poi l’etichetta, il miele in cucina e gli abbinamenti, fino a, perché no, tutti i consigli per avviare la produzione propria con un’arnia in giardino
  • Atlante gastronomico dell’orto di A.A.V.V. – 27 febbraio
    Un viaggio dalla A alla Z, ortaggio dopo ortaggio, alla scoperta di un mondo affascinante: le varietà, i periodi di semina, il trapianto e la raccolta, le proprietà nutrizionali, la storia e gli usi in cucina. Insieme al prezioso Atlante gastronomico delle erbe per completare la propria biblioteca slow.
  • Weekend Slow Food Europa di A.A.V.V. – 27 marzo
    Tanti itinerari per scoprire in tre giorni capitali, città, paesi e percorsi inediti lasciando spazio anche alla gastronomia. Dopo il successo di Weekend Slow Food (Italia) ecco il tour dell’Europa vista e raccontata con gli occhi di Slow Food!

 

Dalla Bassa

Autore: Gianni Brera
Editore: Piccola biblioteca di cucina letteraria
ISBN: 9788884995513
Prezzo al pubblico: 10 euro

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